Rise of Tomb Raider approda anche su Linux

Scopo di questo articolo

Portarvi a conoscenza per i giocatori di video games che l’ultimo nato di casa di Feral Interactive “Rise of Tomb Raider”, approda finalmente anche per piattaforma Linux e Mac.

Introduzione

Prima di partire con il post, volevo ringraziarvi per il tempo che state spendendo nel leggere questo articolo. Bene, dopo il preambolo, possiamo cominciare. Questo post si riferisce a un pubblico giovane, i cosiddetti video gamer, i quali, son sicuro, che sanno tutto o quasi riguardo le uscite dei loro giochi preferiti. Ma la fascia dei video gamer, mi son accorto, non si limita a un pubblico giovane, ma anche di fascia di età media, come la mia. Ebbene sì, lo confesso, sono un video gamer anche io, anche se gioco pochissimo, per mancanza di tempo, ma quando decido di farmi una partita, gioco moltissimo a Tomb raider.

Rise of tomb raider: la storia

Beh che dire, Io penso che chiunque conosca questo gioco e più o meno una partitella se la sono fatta. Ma per chi ancora non lo sa, la sagra di Tomb Raider parla di Lara Croft, una ricca ereditiera con la passione per l’archeologia, passione che le è stata donata dal padre, il quale poi risultò disperso in una spedizione per trovare antiche reliquie. Nei primi capitoli di Lara, lei si doveva cimentare in diverse avventure, alcune molto rischiose, anche in questo ultimo capitolo, l’emozione non manca. Lo scopo di questo gioco: esplorare gli ampi e innumerevoli livelli per scovare indizi che la portano a ritrovare il tesoro nascosto, e in più dovrà fronteggiare diversi pericoli, quali orsi affamati, lupi affamati,  e una banda di militari mercenari che son pronti a tutto pur di mettere le mani sul famigerato tesoro: il segreto dell’immortalità.

L’ultima novità in casa Feral Interactive

Non voglio raccontare la trama del gioco, altrimenti non lo comperate più. Sappiate che è molto bello, garantisco io. Ma la novità ecclatante è che se prima si poteva giocare solo per la piattaforma Windows, ora invece grazie a un bellissimo lavoro di adeguamento, si può giocare anche se come sistema operativo usi Linux (nello specifico Ubuntu) e Mac (penso l’ultima versione). Fantastico, vero?

Ora non dovete più avere un dual boot per poter giocare ai vostri titoli preferiti, titoli che trovate, ovviamente, sulla piattaforma STEAM.

Oramai Steam dilaga nel mondo dei videogames

Ebbene sì, Steam è la piattaforma per eccellenza per i giochi sul pc (desktop e portatili), compatibile per tutte le piattaforme (Linux, Windows, Mac). Per giocare è molto semplice: si deve creare un account, collegarci una carta postepay (o prepagata qualsiasi), avere più di 18 anni, (nel caso tu sia minorenne, chiedere a uno dei tuoi genitori), e scaricare giochi compatibili per qaualsiasi piattaforma e per tutti i gusti uno voglia.

Nella pagina negozio troverai una cifra impressionante di giochi sia free-to-play (quelli gratuiti) che i giochi da acquistare una licenza di gioco (il classico seriale).

Ma la cosa bella è che se tu cambi PC, perchè magari il tuo è obsoleto oppure si è rovinato, nel tuo account Steam rimangono per sempre le chiavi di attivazione e licenza dei giochi. Trovi tutto nella tua libreria che si crea quando crei il tuo account gratuito Steam. Io stesso son possessore di ben 6 giochi per Steam, tra cui Tomb Raider, appunto, e non vedo l’ora di avere un pò di tempo per potermi cimentare con Lara.

In conclusione

Quindi per giocare sui PC non bisogna più comperare il gioco in DVD, come si faceva una volta, ma scaricare l’app di steam dal sito ufficiale, creare un account (è gratuito), e giocare finchè ne hai voglia. Ricordati quando comperi un gioco di controllare sempre le caratteristiche del gioco, comunemente detto “requisiti di sistema“, altrimenti non riesci manco a farlo partire il gioco. Per esempio: se decidi di acquistare un gioco di ruolo che ti chiede minimo un processore i3 e tu possiedi un pentium II o superiore, non puoi comperarlo, mi spiego? non girerebbe.

Buon gioco e buon divertimento coi vostri titoli preferiti.

E concludiamo con la solita frase ustionante …..